Curiosità

  • +Quanti viaggi ci vogliono per fare 1 kg di miele?

    Per fare 1 kg di miele l’ape deve visitare 10 milioni di fiori!!! Devono volare per circa 150.000 km, una distanza pari a quattro volte la circonferenza della Terra, mentre in un giorno le api di un alveare possono visitare circa 225.000 fiori.

  • +Quante api ci sono in una famiglia?

    Nel periodo del raccolto ed in una famiglia forte ci possono essere fino a 100.000 api anche se normalmente le famiglie si attestano intorno ai 70.000 individui (per la stragrande maggioranza femmine).

  • +Cos'è, a che cosa serve la propoli?

    La propoli è un mix di resine che le api raccolgono dalle gemme delle piante ed elaborano con le loro secrezioni ghiandolari. Viene usata nell’alveare dalle api per la protezione da agenti patogeni. Questa azione antisettica si svolge soprattutto nei confronti di funghi, batteri e virus che troverebbero il terreno ideale per proliferare all’interno dell’alveare in quanto vi è costantemente una temperatura che si aggira intorno ai 36° C ed una umidità relativa intorno al 70%. Le api utilizzano la propoli anche per “imbalsamare” eventuali ospiti sgraditi che potrebbero venire uccisi all’interno dell’alveare (piccoli coleotteri, ad esempio) e potrebbe essere difficile trasportarli all’esterno. Inoltre la propoli è usata anche come “materiale da costruzione” per fissare elementi mobili all’interno dell’alveare o per otturare fessure che si possono creare all’interno della loro casa.

    Le proprietà della propoli sono molteplici. Azione battericida e batteriostatica (principalmente per faringiti, rinofaringiti, bronchiti, laringiti e raffreddore in genere), azione antinfiammatoria, azione anestetica locale, cicatrizzante (su piccole ferite, ulcere, ascessi gengivali), antiossidante, fungicida, antivirale ed antiparassitaria. Non tutte le componenti della propoli sono state studiate approfonditamente, molti studi si stanno facendo anche sulla parte volatile della propoli. In uno di questi fatti in alcuni asili nido in Italia si è visto che nebulizzando la propoli con appositi aerosol si riduce notevolmente l’assenza dei bambini per malattia.

  • +Cosa è il polline?

    Il polline è costituito dalle cellule germinali maschili delle piante. Si presenta come una polvere fine di colore giallo o marrone chiaro. Le api operaie, viaggiando di fiore in fiore, raccolgono questa polverina impastandola con la saliva e con l’aiuto delle zampette formandone una pallina. Successivamente le raccolgono in speciali “ceste” poste sulle zampette e la riportano all’alveare.

  • +Cosa è la pappa reale?

    La pappa reale è il nutrimento esclusivo di tutte le larve di api dalla schiusa al terzo giorno di vita, nonché di quelle larve destinate a svilupparsi in regine fino al loro quinto giorno di vita larvale; e, infine, dell’ape regina per tutta la durata della sua vita. È questo prodotto che fa sì che la regina, nata da un uovo identico a quello di un’ape operaia, diventi in meno giorni due volte più grossa e pesante. Che la sua larva riesca ad aumentare di circa duemila volte in cinque giorni il suo peso. Ed anche che una regina possa avere una durata di vita che può arrivare fino a cinque anni, mentre un’operaia vive intorno ai 45 giorni; e infine, che essa sia in grado di deporre fino a 2000 uova al giorno per alcuni anni.

  • +Cosa è il miele di melata?

    Vi sono 2 tipologie di miele. La prima è detta miele di nettare (comunemente conosciuto) in cui le api raccolgono il nettare dai fiori (acacia, castagno, tiglio,…) e che viene da essi caratterizzato. La seconda tipologia di miele è detto miele di pianta (o miele di melata) perché le api raccolgono una tipologia di resina (melata) che c’è sulle foglie e sulla corteccia di alcune piante. Questa è rilasciata da alcuni insetti parassiti che si nutrono delle sostanze azotate contenute nella linfa delle piante e rilasciano sulle foglie la parte zuccherina di cui le api sono ghiotte. E’ un miele molto ricco di sali minerali rispetto al miele di nettare.

  • +Come si fa a selezionare i tipi di miele?

    Dipende da dove le api vanno a raccogliere il nettare. L’apicoltore è molto attento a dove sistema i suoi apiari ed alle fioriture che ci sono attorno.

  • +Perché il miele cristallizza e che differenza c’è tra il miele liquido e quello duro?

    La cristallizzazione del miele è un processo assolutamente naturale e dipende da alcuni fattori tra cui, i principali: temperatura, percentuale di acqua e quantità di glucosio. Il miele contiene naturalmente glucosio e fruttosio in proporzioni variabili. Attorno ai 15° C le molecole del glucosio si dispongono in modo da formare una fitta rete di cristalli che portano alla cristallizzazione. La percentuale di acqua contenuta nel miele (in un prodotto di qualità intorno al 18 %) incide molto in quanto se bassa il miele cristallizzerà molto più rapidamente ed in maniera più compatta viceversa se più alta. Tipicamente alcuni tipi di miele (es. acacia, castagno, …) hanno un cristallizzazione più lenta (mai assente) poiché contenenti poco glucosio in favore del fruttosio che non va incontro a questo “inconveniente”. Dal punto di vista nutrizionale e nutritivo tutti i mieli si equivalgono, le calorie che offrono sono circa le stesse e la presenza di glucosio piuttosto che di fruttosio non incide sulla qualità, sulla purezza o sulla genuinità del miele.

  • +Quanto vive la regina?

    La differenza nella durata della vita tra un’ape regina ed un’ape operaia è notevolissima. Mentre un’ape operaia può vivere dalle poche settimane (nel periodo di maggior lavoro, in estate) ai 6 mesi (nel periodo invernale), l’ape regina può vivere generalmente fino ai 4/5 anni.

  • +Quante uova depone in un giorno l’ape regina?

    In un solo giorno l’ape regina può deporre anche 2000 uova. Per poter fare ciò deve alimentarsi giornalmente con un quantitativo di pappa reale pari ad 80 volte il suo peso corporeo.

  • +A cosa servono i maschi delle api?

    I maschi delle api (fuchi) servono alla fecondazione dell’ape regina. Questi hanno un apparato riproduttore enormemente efficace e sono dotati di un olfatto straordinario in grado di percepire una regina in volo di fecondazione a distanze altissime (fino a 8 km).